Archive for the ‘Bibliografia essenziale’ Category

Il Libro dei GAS di Massimo Acanfora: era il 1994 quando…

febbraio 10, 2015

il libro dei GAS
  100 risposte su gruppi d’acquisto solidali prodotti bio, sfusi, a filiera corta e km 0

 In libreria, nelle botteghe del commercio equo,  sul sito di Altreconomia il libro che ci racconta la storia dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale)

qui sotto una presentazione del libro:
il libro dei  GAS

titolo: Il libro dei GAS
autore: Massimo Acanfora
anno: gennaio 2015
pagine: 96
costo: 7,5€
formato: tascabile
edizione: Altreconomia (www.altreconomia.it)

Questo lo faccio io! da oggi anche Francesca ci insegna ad autoprodurre!

settembre 29, 2014

nella biblioteca e bibliografia essenziale di RiCreAzioni, vicino ai libri di Elisa Nicoli*, amica di RiCreAzioni,  aggiungiamo oggi  “Questo lo faccio io!” di Francesca Piccoletti

 

questo-lo-faccio-io-piccoletti

 

 

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/questo-lo-faccio-io/

Elisa Nicoli*  (http://autoproduco.it )

Quando un libro svela la vita

luglio 18, 2014

Sto leggendo “la riva del silenzio” di Paul Yoon  (edizione Bollani Boringhieri) e se ancora il libro non vi è capitato tra le mani, eccone un piccolo sguardo, un assaggio… è un romanzo che svela la vita

[  ….  Gli occhi si abituarono al buio. Kiyoshi  portava un maglione di lana anche se faceva caldo. “Ho passato la vita con gli occhi bassi e indaffarati” disse il sarto, allargando le braccia a formare un immaginario tavolo di lavoro . “Avrei dovuto alzarli più spesso”.  Si appoggiò allo schienale della sedia e alzò la testa. “Guarda le stelle” disse, e rise, scrutando la vasta tela sopra di loro…  ]

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formella vista su una facciata di Istanbul (anno 2012)

ecco il nuovo libro di un’autrice da… seguire

aprile 2, 2014

 giovedì 10 aprile, ore 20,00-22,00

nell’ambito delle Settimane-ecolibrary-Wochen

presso la ECOlibraryEURAC, viale Druso 1, Bolzano

presentazione del libro di Elisa Nicoli

“Senza pesare sulla Terra – le mie esperienze di ecologia quotidiana”

scheda_libro_senza pesare

allegato: scheda libro senza pesare sulla terra   in formato pdf

BIOLIFE, BIOCIDIO: che cosa significano? Possiamo ancora tollerare?

novembre 16, 2013

Biocidio: uccisione della vita – Biolife: sorgente e mantenimento della vita (la vita della vita)

 BIOLIFE:

A Bolzano avrà luogo la settimana prossima ( 22-24 novembre) la Fiera BIOLIFE: la fiera dell’eccellenza regionale biologica.

Cibo buono, cibo sano, terra fertile e pulita, lavoro e impegno di agricoltori e produttori.

cibo destinato a consumatori consapevoli, maturi e sensibili?

BIOCIDIO:

In Campania, nella terra dei fuochi oggi, ieri, da mesi e anni ha luogo il BIOCIDIO.

Il cibo non è più buono, non è più sano, la terra non è più né fertile né pulita. A chi è destinato questo cibo? A chi appartiene questa terra? Il lavoro e l’impegno degli agricoltori e dei produttori a che serve?

Oggi a Napoli #fiume in piena cercherà di travolgere gli indifferenti, i distratti,  privilegiati, quelli che ancora pensano che biocidio sia un termine mediatico e nulla più e non invece l’uccisione della vita.

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Vorrei che Bolzano e Napoli oggi fossero unite e che insieme dicessero:
il cibo e la terra devono essere buoni e sani per tutti.

menta selvatica

menta selvatica

se lo leggi poi finalmente mangi come si deve!

novembre 6, 2013

libro di Elisa_100cult in padella

100 cult in padella
di Elisa Nicoli

Succede solo a casa tua! Come reinventare “i classici” del cibo industriale. 100 ricette fai-da-te, ecologiche e sane

Cibo industriale e fast food hanno abbassato la cultura alimentare e alzato il colesterolo: è ora di “rompere le scatolette” e autoprodurre, per mangiare più sano!

“100 cult in padella” è un manuale per chi è assuefatto ai sapori uniformi o al perverso piacere del junk food e del precotto, dalle chips ai surgelati, ma vuole voltare pentola: 100 ricette per riprodurre a casa i rassicuranti classici del cibo pronto, ma più buoni, più sani e più ecologici. Fidatevi delle imitazioni!
I biscotti Riflessive per colazione; un Dado di frodo per il risotto; un Che babbo fatto tutto in casa. Ricette base e sfiziosità, con due ingredienti speciali: la manualità e la creatività.

Il messaggio – la portata principale non il contorno! – è che il cibo fatto da te è meglio di quello pronto: per il gusto, il portafoglio, l’ambiente. Try this at home!


Elisa Nicoli nata a Bolzano, è autoproduttrice, camminatrice, autrice di documentari e “docente” in saponi, detersivi e cosmetici. Ha scritto L’erba del vicino, Pulizie creative (Altreconomia), Questo libro è un abat jour (Ponte alle Grazie/Altreconomia). È tra gli ideatori del sito www.autoproduco.it

Nota di RiCreAzioni:

Le vanzarote: quando cucinano le donne verdi…

agosto 13, 2013
copertina delle vanzerote

copertina delle vanzerote

è sempre o quasi cucina del recupero. Ricettario da leggere e rileggere e intanto cucinare!

Nella pagina delle donne verdi altoatesine-sudtirolesi è disponibile la raccolta di ricette dal titolo: Le vanzarote 

Si tratta di una raccolta di idee di riciclo creativo in cucina 

ecco il sito:  http://www.verdi.bz.it/nostro-team/provincia/donne-verdi/

vai alla voce: il nostro ricettario e trovi il quadernetto da scaricare, non si può sbagliare, la copertina è quella sopra.

Non smettete mai…

luglio 23, 2013

Non smettete mai di protestare, non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione  l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi.

Non esiste la verità assoluta.

   Non smettete di pensare.
   Siate voci fuori dal coro.
Siate il peso che inclina il piano (…)

Siate sempre informati e non chiudetevi alla conoscenza perché anche il sapere è un’arma.
Forse non cambierete il mondo, ma avrete contribuito a inclinare il piano nella vostra direzione e avrete reso la vostra vita degna di essere raccontata.

Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai.

Bertrand Russell (1872-1970)

ilcambiamento.it presenta: Islanda chiama Italia

luglio 16, 2013

Immagine libro islandaDall’8 luglio è possibile acquistareIslanda chiama Italia – Storia del paese che rifiutò il debito, inchiesta di Andrea Degl’Innocenti sulla rivoluzione islandese, primo libro in italiano sull’argomento, edito da Ludica S.n.c .

Il libro comprende una prefazione di Loretta Napoleoni, economista di fama internazionale, e si avvale dei contributi di Serge Latouche, teorico della decrescita, Pierluigi Paoletti, fondatore doi Arcipelago SCEC, Marco Bersani, del Forum dei movimenti per l’acqua.

Degl’Innocenti ci racconta l’ascesa e la caduta del sogno islandese, dalla nascita della società neoliberale fino alle vicende più recenti, che hanno visto gli abitanti dell’isola ribellarsi contro i propri governanti corrotti, contro i banchieri senza scrupoli responsabili del collasso del paese, contro l’intera comunità internazionale che pretendeva il pagamento di un debito ingiusto, contratto da banche private.

Tra ghiacciai e vulcani, in un piccolo paese europeo che non assomiglia a nessun altro, Andrea Degl’Innocenti ci racconta le vicissitudini di un popolo che decise di reinventarsi riscrivendo le proprie regole.

Infine, il giornalista trae spunto dalle vicende islandesi per offrire una panoramica di alcune delle realtà più significative che anche in Italia si adoperano per cambiare la società. Ne emerge un mosaico della “società del cambiamento”, in cui le realtà in lotta sono tasselli ideali di un grande movimento. Un’opera di riappropriazione collettiva del diritto di decidere sul modo e sul mondo in cui vogliamo vivere.

Il testo è disponibile come e-book in versione ePub e pdf. Per chi volesse seguire gli ultimi aggiornamenti delle vicende islandesi, è online il sito www.islandachiamaitalia.it , curato dallo stesso autore.

Leggi l’intervista all’autore Andrea Degl’Innocenti sul Cambiamento.it
GUARDA IL VIDEO: Islanda, il paese che ha rifiutato di pagare il debito

 

info: www.ilcambiamento.it

 

Orti, orti, orti, a Roma crescono “come funghi”!

giugno 20, 2013

COMUNICATO STAMPA (estratto)

Boom di orti a Roma per una città più verde e solidale

Gli orti e giardini condivisi di Roma sono aumentati del 50 % in un anno, passando da 100 a 150. In quasi ogni quartiere della città i cittadini, davanti all’incuria dello spazio pubblico e del verde urbano, si sono rimboccati le maniche ed hanno recuperato le aree abbandonate per restituirle all’uso pubblico.

Sono i dati dell’aggiornamento 2013 della mappa on line di Zappata Romana (www.zappataromana.net), visitata ogni anno da oltre 30 mila persone, nella versione in italiano ed in inglese, per trovare informazioni, linee guida e manuali su come fare. La mappa riporta per ogni esperienza la localizzazione, un breve testo, una fotografia e, quando possibile, i contatti.

Il messaggio alla base del lavoro di Zappata Romana “si può fare” sembra essere stato accolto dai romani che, davanti all’inerzia della Pubblica Amministrazione, hanno deciso di “fare” qualcosa per se stessi e per il resto della comunità, non solo orti e giardini ma anche campi di calcio, palestre, basket, aree cani o, semplicemente, la manutenzione del verde.

A Roma come Londra, Barcellona e Berlino, nonostante l’assenza (per usare un eufemismo) di un ruolo propulsivo capitolino, lo spazio pubblico e le aree verdi sono il campo di sperimentazione di nuovi modelli di spazio pubblico a contatto con la natura per aumentare il capitale sociale della città restituendo aree abbandonate a tutta la cittadinanza in forma di spazi di relazioni. 

Daje” e “Daje” prima o poi si capirà l’occasione che gli orti e giardini condivisi possono rappresentare per la città.

 

mappa orti di Roma 2013

mappa orti di Roma 2013

 

Informazioni e contatti:

email: zappataromana@gmail.com

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twitter: @zappataromana

web: www.zappataromana.net