Archive for the ‘Cibo e Cucina’ Category

torta di pane e uvetta: ottima per la cucina di RiCreAzioni!

marzo 15, 2014

ecco una ricetta inviata da Cinzia e Resi: perchè il pane vecchio non si deve buttare… Torta di pane e uvetta

Ingredienti per 6 persone:

6 fette di pane raffermo ( 1 cm di spessore)
3 uova
1 bustina di zucchero vanillinato
100 g circa di uva sultanina ammollata in acqua tiepida
40 g di zucchero di canna
50 g di burro
scorza di limone grattugiata
5 dl di latte

Scaldate il forno a 180°. Imburrate bene la pirofila, stendete le fette di pane alternandole con l’uva sultanina. In una ciotola sbattete leggermente le uova con lo zucchero e lo zucchero vanillinato aggiungendo a filo il latte tiepido. Versate il tutto sul pane e fate riposare per 15 minuti in modo che tutto il liquido venga assorbito bene. Grattuggiate sopra la scorza di limone, guarnite con qualche fiocco abbondante di burro e cospargete con un po’ di zucchero. Infornate e fate cuocere per circa 30 minuti finchè la crema è soda e la superficie ben dorata e croccante. Fate riposare 10 minuti e servite.

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latte di mamma: l’eccellenza dell’autoproduzione!

gennaio 15, 2014

 e se dovesse servire un corso per riscoprire questa autoproduzione d’eccellenza? eccolo!

corso_latte_mamma

 

info:
mail: info@melogranoaltoadige.it
tel. 349 3602747
sito: www.melogranoaltoadige.org

 

una buona notizia dall’Italia: Facciamo un pacco alla Camorra

novembre 24, 2013

L’altra sera alla riunione del GAS di cui faccio parte  Diego ci ha parlato di Ciro, Francesco e di tanti altri ragazzi campani , ragazzi che escono dal circuito camorristico e abbracciano una cultura della legalità, ragazzi che scontano una pena diversa, ragazzi che trovano un lavoro possibile e un’ ipotesi di futuro diversa…

Diego ed altri stanno organizzando una trasferta a Bolzano di questi ragazzi. un incontro pubblico a Bolzano in cui racconteranno  quello che fanno e nel loro camper porteranno ( ed ecco che dovranno partire subito gli ordini!) pacchi (contenenti prodotti cresciuti sui campi confiscati alla camorra e lavorati da loro, piccole cooperative e gruppi, che ci dimostrano che anche questo è possibile: Fare un pacco alla camorra!)

pacco

FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA è un’iniziativa importante, non solo per i produttori campani, ma per le cooperative che gestiscono i campi confiscati alla Camorra, perchè ridanno dignità, lavoro, speranze a ragazzi e persone che, senza lavoro, hanno trovato nella malavita una risposta che però non parla di vita…

Facciamo un pacco alla Camorra” è l’iniziativa del consorzio NCO  (nuovo commercio organizzato) con il comitato “Don Peppe Diana” e Libera.  Che cosa si può trovare nel pacco? «Pasta, marmellata, melanzane sott’olio, fagioli, passata di pomodoro, lenticchie: tutti prodotti di qualità»,

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Per saperne su questi ragazzi e persone resistenti entrate nel sito:

nuovo commercio organizzato (nco)

logo_nco

 

se lo leggi poi finalmente mangi come si deve!

novembre 6, 2013

libro di Elisa_100cult in padella

100 cult in padella
di Elisa Nicoli

Succede solo a casa tua! Come reinventare “i classici” del cibo industriale. 100 ricette fai-da-te, ecologiche e sane

Cibo industriale e fast food hanno abbassato la cultura alimentare e alzato il colesterolo: è ora di “rompere le scatolette” e autoprodurre, per mangiare più sano!

“100 cult in padella” è un manuale per chi è assuefatto ai sapori uniformi o al perverso piacere del junk food e del precotto, dalle chips ai surgelati, ma vuole voltare pentola: 100 ricette per riprodurre a casa i rassicuranti classici del cibo pronto, ma più buoni, più sani e più ecologici. Fidatevi delle imitazioni!
I biscotti Riflessive per colazione; un Dado di frodo per il risotto; un Che babbo fatto tutto in casa. Ricette base e sfiziosità, con due ingredienti speciali: la manualità e la creatività.

Il messaggio – la portata principale non il contorno! – è che il cibo fatto da te è meglio di quello pronto: per il gusto, il portafoglio, l’ambiente. Try this at home!


Elisa Nicoli nata a Bolzano, è autoproduttrice, camminatrice, autrice di documentari e “docente” in saponi, detersivi e cosmetici. Ha scritto L’erba del vicino, Pulizie creative (Altreconomia), Questo libro è un abat jour (Ponte alle Grazie/Altreconomia). È tra gli ideatori del sito www.autoproduco.it

Nota di RiCreAzioni:

Quando si torna dal Sud

settembre 23, 2013

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Quando si lascia il Sud ci si porterebbe via tutto: il sole, il mare, il pane, i capperi… Questa volta abbiamo portato a casa peperoncini e aglio, due ingredienti di base per saporite bruschette e salse piccanti.

Nota: a proposito di bruschette, il pane (buonissimo) al sud costa 1,75 € al chilo, qui al nord il pane più economico costa 4 € al chilo e se poi vuoi qualche pane elaborato (ovviamente molto buono ) il prezzo sale a 8-9 € al chilo.

Le vanzarote: quando cucinano le donne verdi…

agosto 13, 2013
copertina delle vanzerote

copertina delle vanzerote

è sempre o quasi cucina del recupero. Ricettario da leggere e rileggere e intanto cucinare!

Nella pagina delle donne verdi altoatesine-sudtirolesi è disponibile la raccolta di ricette dal titolo: Le vanzarote 

Si tratta di una raccolta di idee di riciclo creativo in cucina 

ecco il sito:  http://www.verdi.bz.it/nostro-team/provincia/donne-verdi/

vai alla voce: il nostro ricettario e trovi il quadernetto da scaricare, non si può sbagliare, la copertina è quella sopra.

donne del Sud: leggete che cosa fanno

luglio 3, 2013

Fork in Progress, nonni e nipoti cucinano insieme

“Niente più del cibo è in grado di mettere d’accordo le persone”. Sono partite da questa idea Luana Stramaglia, 26 anni, e la sorella Tania, 24, che a Foggia cercano di cavalcare la passione nazionale per la cucina e farne un’esperienza di dialogo tra generazioni. Fork in Progress è il progetto con cui l’anno scorso hanno vinto il bando Principi attivi della regione Puglia. Un ristorante che ogni sera ospiterà una diversa coppia di chef: un anziano a rischio emarginazione insieme a uno studente dell’istituto alberghiero di Foggia, tradizione più professionalità. “A breve riceveremo il “premio” regionale di 25mila euro, poi fonderemo la società e cercheremo uno spazio adatto”, racconta Luana. “Vogliamo servire il primo pasto attorno a Natale”. Solo prodotti a chilometro zero, mentre i locali saranno arredati con mobili antichi restaurati, che i clienti potranno acquistare. I fondi regionali aiuteranno durante il primo anno di attività, poi il ristorante cercherà di camminare sulle proprie gambe, magari cambiando quartiere o città.

Note di RiCreAzioni:

  • ecco una buona notizia letta oggi su Repubblica nell’articoloStartup sociali, tre storie da raccontare”
  • un progetto splendido, di terra e tradizione, che nasce in Puglia, splendida regione del sud, dalla mente e cuore di due sorelle Luana  e Tania Stramaglia  (presenti anche nel portale  della Regione Puglia http://bollentispiriti.regione.puglia.it/, dove si scoprono talenti ed iniziative di molti giovani)
  • ovviamente questo post lo salviamo tra le “buone notizie”

Crisi, si scava tra gli scarti dei market (scrive l’Alto Adige di ieri)

gennaio 16, 2013

Riportiamo l’articolo comparso sul quotidiano Alto Adige di ieri 15 gennaio 2013:

Crisi, si scava tra gli scarti dei market

” MERANO. Quando la fame diventa così forte da far protestare lo stomaco, c’è chi si spinge anche a cercare cibo nei bidoni delle immondizie, in particolare in quelli che si trovano nei cortili dei supermercati. Basta anche una mela o un altro frutto, magari anche ammaccato o avariato solo in parte, un peperone o un sedano che sta per marcire, per placare il brontolio dello stomaco, la voce della fame. E non siamo nelle favelas del Sudamerica o nelle zone più povere dell’Africa, bensì nell’opulento Alto Adige.

Sempre più spesso accade che al mattino i primi dipendenti che arrivano al lavoro nei supermercati trovino i bidoni dei rifiuti rovistati se non addirittura rovesciati da chi, spinto dalla disperazione, cerca cibo a costo zero. Le ultime segnalazioni riguardano il supermercato Ld di via Piave. Un paio di sere fa un bidone dell’umido è stato trovato completamente rovesciato nel cortile interno. All’interno tutta la verdura avanzata sugli scaffali a un passo dal marcire.

«Noi abbiamo precise disposizioni – sostiene Francesco D’Angelo, vice direttore della filiale Lombardini Discount di Merano – in merito all’invenduto. Tutti i prodotti confezionati, compreso il pane, vengono restituiti ai fornitori. Un’operazione questa che non possiamo fare con frutta e verdura che rischia di marcire sugli scaffali. In questo caso la merce viene gettata nei bidoni dell’umido, non abbiamo altre soluzioni. Non è la prima volta che la mattina quando arriviamo all’apertura troviamo i cassonetti rovesciati. Sappiamo che nel corso della sera o della notte qualcuno rovista all’interno dei bidoni per raccogliere qualcosa».

Soluzioni completamente diverse le ha adottate invece la Aspiag, la catena che in regione gestisce il marcio Despar. «I nostri punti vendita – spiega Miriam Guglielmon della centrale Aspiag di Bolzano – sono collegati al servizio del Banco Alimentare ormai da diversi anni. Due o tre volte alla settimana passano i loro furgoni e ritirano la merce invenduta prossima alla scadenza. Il servizio vale per tutti i prodotti confezionati, anche per la cosiddetta quarta gamma, ossia frutta e verdura in sacchetti o vaschette. Non lo possiamo fare per problemi igienici e di sicurezza alimentare con la merce sfusa, come frutta e verdura che si trova sugli scaffali. Abbiamo trovato, questo sì delle soluzioni per il pane e per i polli cotti, ad esempio. Vengono ritirati entro la mattina dopo la mancata vendita e subito distribuiti».

Per nessun supermercato è ipotizzabile una distribuzione serale dell’invenduto. Si formerebbero code di persone che andrebbero a cozzare contro l’immagine dell’azienda. “

 

ed ecco le Note di RiCreAzioni:

  • dell’articolo abbiamo evidenziato in grasseto le frasi che illustrano il problema della frutta e verdura sfusa invenduta che ha come ultimo destino il cassonetto dell’umido
  • fino ad oggi venditori, organismi competenti, comunità e cittadini non hanno trovato soluzioni migliori a quella di far diventare il cassonetto dell’umido l’unico negozio a portata delle persone bisognose
  • sul nostro sito abbiamo affrontato più volte l’assurda realtà dello spreco alimentare
  • abbiamo scritto di Andrea Segrè, di un anno contro lo spreco, di last minute market
  • a Bolzano un gruppo di giovani ha fondato VOKU POCU, di cui abbiamo segnalato la presenza sul ricco territorio dell’Alto Adige ( nostro post: VOKU-POCU – forse una formula magica?)
  • ci chiediamo: ma perchè non si trova una soluzione ? Ci rivolgiamo alle teste pensanti, tecnologie all’avanguardia, innovazione e ricerca, legislatori e rappresentanti della gente  e chiediamo loro: ” ma non riuscite a trovare una via più dignitosa a questi alimenti? Non ci rendiamo conto che é spreco, è poco intelligente, è vergogna, è ingiusizia?”
  • noi di RiCreAzioni,  per parte nostra, continueremo a segnalare azioni, buone pratiche, iniziative e strategie di altri luoghi, altre realtà, altre teste, che stanno affrontando, meglio di noi, lo spreco alimentare … perchè buttare non solo non è creativo è pure ingiusto e poco razionale.

martedì 16 ottobre a Merano un pranzo in scadenza…

ottobre 13, 2012

Martedì 16 ottobre, in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione,

dalle ore 12,30 alle ore 16,00,

nel parco del Kaiserhof (in Corso Libertà 155 a Merano), 

gli allievi della scuola alberghiera di Merano ( l’istituto Savoy e l’istituto Kaiserhof)

cucineranno un pranzo con alimenti prossimi alla scadenza, ancora

perfettamente sani,  destinati dai supermercati alla discarica.

 

promotori: youngCaritas , scuola alberghiera di Merano, in collaborazione con l’organizzazione “Cookart South Tyrol”.

Nota di RiCreAzioni: che bello sapere di questa performance di show-cooking equo, ecologico, solidale e antispreco! W la scuola quando fa anche questo!

Tra pochi giorni arrivano i limoni di Salvo per i GAS bolzanini e allora … lemon marmalade!

novembre 7, 2011

Tra qualche giorno arriva il primo ordine di arance e limoni per il nostro GAS !

Otre alle spremute fresche con i limoni potremmo preparare una ” lemon marmalade”  tratta da un libro del 1886 ” The queen of the Kitchen” riscoperta e gentilmente trasmessa da una “gasista” bolzanina:

Citrus limonum_Botaniske undervisningstavler

Citrus limonum_Botaniske undervisningstavler

Per 2,5 kg di marmellata di limoni / lemon marmalade

Ingredienti:

  • 12 limoni
    scorza grattugiata dei limoni
    succo filtrato
    le 24 metà di limoni in infusione per 24 ore in acqua fredda
  • 1,5 kg di zucchero
  • 9 decilitri di acqua

Far bollire i mezzi limoni in acqua per 45 minuti, finchè saranno teneri (è possible trapassarli con uno stecchino). Sgocciolarli e tagliarli a striscette molto sottili, lunghe 2,5 cm.
Preparare uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua e far bollire per 10 minuti.
Aggiungere le striscioline di limone e far bollire per 15 minuti circa fino a quando lo sciroppo sará diventato limpido. Togliere e mettere da parte le striscioline di limone e aggiungere allo sciroppo il succo dei limoni e la scorza grattugiata. Fare addensare il composto per circa 20 minuti,  aggiungere le  striscette di limone e far bollire per altri 10 minuti.
Versare nei barattoli di vetro e chiudere ermeticamente.

Nota di RiCreAzioni:

  • la ricetta è inserita e catalogata nella nostra Cucina di RiCreAzioni come ricetta n.6: marmellata di limoni
  • per saperne di più sui gruppi GAS altoatesini consultare: www.intergasbz.org